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Dalla selezione dei migliori grappoli e dopo almeno 10 anni di affinamento, ogni anno vengono prodotte circa 300 Magnum di Barbaresco Riserva Valeirano. Le viti, la cui età media si aggira intorno ai 55 anni, si trovano nel comune di Treiso, in vigneti esposti a sud-ovest su terroir composto da arna calcarea argillosa, di origine marina, tendente al sabbioso..
| SKU | SPIBARVAL |
| Produttore | La Spinetta |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Denominazione | Barbaresco DOCG |
| Zona di produzione | Asti, comune di Castagnole delle Lanze |
| Gradazione alcolica | 14.5% |
| Temperatura di servizio | 16/17 ° C |
| Affinamento | Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di cui il 20% nuove e le restanti di secondo passaggio, e conseguente affinamento per 20-22 mesi. |
| Annata | 2022 |
| Bibenda | 5 grappoli |
| James Suckling | 96/100 |
| Antonio Galloni | 96/100 |
| AIS Vitae | 4 viti |
| Vitigni | Nebbiolo 100% |
Complesso, profondo, signorile.
Il Valeirano mostra una sorprendente mineralità, sostenuta da un’incredibile struttura. Ricorrono sentori di foglia di tè e note balsamiche al naso e al palato. Il finale è intenso e i tannini finissimi.
ABBINAMENTO: rollata di coniglio, tajarin al ragù di cinghiale.


La storia della famiglia Rivetti ha inizio nel 1890, quando Giovanni Rivetti, il nonno dei tre fratelli Carlo, Bruno e Giorgio, lascia il Piemonte per emigrare in Argentina.
Come la maggior parte degli italiani di quell’epoca, il suo sogno è quello di trovare fortuna e di ritornare successivamente in patria per diventare un grande produttore di vino.
Lui purtroppo non ci riesce, ma a realizzare il suo sogno è il figlio Giuseppe (soprannominato Pin), il quale sposa Lidia, acquista vigneti e inizia a produrre vino.
Nel 1977 la famiglia va a vivere presso LA SPINETTA (cima della collina) a Castagnole Lanze, zona tipica del Moscato d’Asti, un vino semplice e leggero da gustare con i dolci.
I Rivetti, convinti delle grandi potenzialità del Moscato, iniziano a produrre il Moscato Bricco Quaglia ed il moscato Biancospino.
La famiglia ha obiettivi ben più ambiziosi; nel 1985 LA SPINETTA inizia a produrre il suo primo vino rosso, Barbera Cà di Pian, seguito da altri grandi rossi negli anni successivi.
Nel 1989 i tre fratelli Rivetti dedicano al padre l’assemblaggio Pin.
Nel 1995 vede la luce il primo Barbaresco, Gallina, nel 1996 seguono il Barbaresco Starderi e la Barbera d’Alba Gallina.
Negli anni seguenti, 1997 il Barbaresco Valeirano e nel 1998 nasce la Barbera d’Asti Superiore. Nel 2000 la famiglia inizia a produrre il tanto ambito Barolo Campè.
I Rivetti acquistano vigneti a Grinzane Cavour e costruiscono una cantina altamente moderna e tecnologica, LA SPINETTA Campè. Nel 2001 LA SPINETTA si espande oltre i confini del Piemonte e acquista 65 ettari di vigneti in Toscana, nella zona tra Pisa e Volterra. Qui si producono tre diversi vini 100% Sangiovese, il vino toscano per eccellenza e ambasciatore autentico di quella terra.



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