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Questo vino è dedicato alla madre dei fratelli Rivetti, Lidia. Un grande bianco delle Langhe nato nel 1993, da allora sempre equilibrato e armonico, morbido senza mai essere opulento, fresco e finissimo. Già ottimo oggi saprà sorprendere anche a distanza di diversi anni grazie alla sua naturale capacità di invecchiamento.
| SKU | SPICHALID |
| Produttore | La Spinetta |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Denominazione | Piemonte DOC |
| Zona di produzione | Asti, comune di Castagnole delle Lanze |
| Gradazione alcolica | 13.5% |
| BIO | Sì |
| Temperatura di servizio | 10/13 ° C |
| Affinamento | Fermentazione alcolica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 18 mesi. |
| Annata | 2022 |
| James Suckling | 91/100 |
| Vitigni | Chardonnay 100% |
Uno Chardonnay dalle impressionanti note fruttate e floreali, con sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e sapido, dotato di un’incredibile persistenza. È un vino straordinariamente longevo.
ABBINAMENTO: fegatini di coniglio con cipolle, risotto alla parmigiana. Ottimo con zuppe e vellutate.


La storia della famiglia Rivetti ha inizio nel 1890, quando Giovanni Rivetti, il nonno dei tre fratelli Carlo, Bruno e Giorgio, lascia il Piemonte per emigrare in Argentina.
Come la maggior parte degli italiani di quell’epoca, il suo sogno è quello di trovare fortuna e di ritornare successivamente in patria per diventare un grande produttore di vino.
Lui purtroppo non ci riesce, ma a realizzare il suo sogno è il figlio Giuseppe (soprannominato Pin), il quale sposa Lidia, acquista vigneti e inizia a produrre vino.
Nel 1977 la famiglia va a vivere presso LA SPINETTA (cima della collina) a Castagnole Lanze, zona tipica del Moscato d’Asti, un vino semplice e leggero da gustare con i dolci.
I Rivetti, convinti delle grandi potenzialità del Moscato, iniziano a produrre il Moscato Bricco Quaglia ed il moscato Biancospino.
La famiglia ha obiettivi ben più ambiziosi; nel 1985 LA SPINETTA inizia a produrre il suo primo vino rosso, Barbera Cà di Pian, seguito da altri grandi rossi negli anni successivi.
Nel 1989 i tre fratelli Rivetti dedicano al padre l’assemblaggio Pin.
Nel 1995 vede la luce il primo Barbaresco, Gallina, nel 1996 seguono il Barbaresco Starderi e la Barbera d’Alba Gallina.
Negli anni seguenti, 1997 il Barbaresco Valeirano e nel 1998 nasce la Barbera d’Asti Superiore. Nel 2000 la famiglia inizia a produrre il tanto ambito Barolo Campè.
I Rivetti acquistano vigneti a Grinzane Cavour e costruiscono una cantina altamente moderna e tecnologica, LA SPINETTA Campè. Nel 2001 LA SPINETTA si espande oltre i confini del Piemonte e acquista 65 ettari di vigneti in Toscana, nella zona tra Pisa e Volterra. Qui si producono tre diversi vini 100% Sangiovese, il vino toscano per eccellenza e ambasciatore autentico di quella terra.



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